Gli OGM: questi sconosciuti

              Dopo le due incursioni nella storia e nell’arte dell’11 e del 24 di questo settembre, il programma del Club è continuato con un’incursione nell’agricoltura; un’incursione è proprio il caso dire, considerando il personaggio ospite della serata del 6 ottobre 2010 alle ore 19.15 in Villa Manin, dott. Giorgio Fidenato, assurto alle cronache dai media nazionali come il primo coltivatore in Italia di un tipo di mais transgenico, il MON 810, coltivato negli  Stati Uniti d’America e in molte altre nazioni, che ha superato l’intera procedura di autorizzazione prevista dalla legislazione comunitaria in quanto approvato dall’ Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) di Parma e consumato in tutto il mondo, ma la cui coltivazione in Italia trova solo un confuso riferimento legislativo (questo per la verità non accade solo per il mais transgenico) e la concreta avversità di alcuni ambienti sociali, economici e di categoria.

              L'encomiabile spontanea iniziativa dei singoli soci ha permesso di introdurre nella serata ulteriori ospiti di comprovata competenza che l' hanno arricchita con un interessante dibattito. Tra gli altri, sono stati ospiti del Club il prof. Vincenzo Miggiano, illustre immunologo e genetista, già professore ordinario dell'Università delle Calabrie, il Prof. Michele Codogno del Dipartimento di Biologia dell'Università di Trieste, il prof. avv. Francesco Longo, professore di diritto amministrativo e titolare dell'insegnamento di Diritto delle Biotecnologia all'Università di Udine, il Consigliere Regionale dott. Romano Venier. 

 

             La sera ha avuto un contenuto prettamente informativo, essendo stati affrontati tutti i più salienti temi richiesti dall'argomento, da un lato nel tentativo di eliminare i luoghi comuni e le leggende metropolitane, dall'altro nel ricercare ulteriori sicurezze.