Serata di apertura - Incontro in pista con il pattinaggio sanvitese

Messaggero Veneto — 23 novembre 2009   pagina 09   sezione: PORDENONE

Grande soddisfazione è stata espressa nell’ultimo direttivo del Lions club Medio Tagliamento di Codroipo - San Vito per l’avvio del programma di iniziative per l’anno sociale 2009–10. La serata di apertura ha avuto la sua cornice nel palazzetto dello sport di San Vito, dove il club è stato ospite dell’Associazione pattinaggio artistico. Gli atleti dell’Apa hanno offerto ai soci del Lions, al sindaco Gino Gregoris e alle famiglie degli atleti uno spettacolo di alto livello: ha aperto le danze la coppia Francesca Pippo-Giulio Jus, reduce dalla seconda vittoria del titolo europeo juniores nella specialità di danza, ottenuta in Portogallo. E’ stata poi la volta degli atleti Mirea Del Bianco, Sara Folin, Raluca Ghet, Lisa Marin, Chiara Zoppolato, Erica Cianfarani, Valeria Falco e Consuelo Nadalin, e delle coppie Cristina Fabbris - Mattia Diliberto, Genny Morello - Federico Comin e Denise Martin - Francesco Comin. Il Lions club ha fatto seguire, per il 212° anniversario della firma del trattato di Campoformido, un “incontro napoleonico” a Villa Manin di Passariano. Dopo la visita guidata da Nicoletta Benvenuti alla cappella di Villa Manin, Paolo Foramitti ha svolto la sua conferenza sul tema “La villa e il trattato”. E’ quindi intervenuto Federico Ambrosino, per la presentazione del suo volume. L’incontro si è concluso con una cena napoleonica, durante la quale sono stati servite le pietanze della cucina dell’imperatore francese. Nei prossimi appuntamenti, il Lions club Medio Tagliamento, presieduto per l’anno sociale da Romano Jus, si propone di approfondire i temi indicati dalla Commissione europea: per il 2009, quelli della creatività e dell’innovazione, mentre per il 2010 quello della lotta alla povertà e all’esclusione sociale. «Argomenti generali – specifica Jus – che verranno affrontati privilegiando i punti di osservazione peculiari forniti dal nostro territorio, e quindi con la collaborazione della locale realtà imprenditoriale e sanitaria». Andrea Sartori